Stellara

Cigno

Cygnus

DenebSadr

Il Cigno è un grande uccello in volo lungo la Via Lattea estiva, così regolare nella forma che è chiamato anche Croce del Nord. Contiene Deneb, uno dei tre vertici del Triangolo Estivo, e Albireo, una delle stelle doppie più belle per chi inizia.

Come trovarla

Parti dal Triangolo Estivo: tra Vega, Deneb e Altair, Deneb è il vertice meno brillante e quello più a nord-est. Deneb è la coda del Cigno. Da lì parte una lunga fila di stelle che punta verso il centro del triangolo e lo attraversa fino a una stella più debole, Albireo, che è la testa. A metà della fila c'è Sadr, il petto, e da Sadr partono di traverso le ali. Tutto insieme forma una croce grande, allungata lungo la Via Lattea, che sotto un cielo buio appare divisa in due da una fascia scura.

Quando si vede

Il Cigno è protagonista delle sere tra luglio e ottobre. Verso le 22 a luglio è alto a est, ad agosto e settembre è quasi sopra la testa, con la croce che vola verso sud-ovest, e a novembre si abbassa verso ovest diventando una croce in piedi sull'orizzonte. Deneb è quasi circumpolare dall'Italia del nord e anche in inverno si può trovare bassa a nord-ovest nelle prime ore di buio.

Le stelle

Deneb è una supergigante bianca, intrinsecamente tra le stelle più luminose della nostra galassia: se ci appare meno brillante di Vega e Altair è perché è molto più lontana, a una distanza ancora incerta ma di gran lunga maggiore delle altre due. Albireo, la testa, a occhio nudo è una stella sola, ma in un piccolo telescopio si divide in una stella dorata e una azzurra, uno dei contrasti di colore più famosi del cielo. Nel Cigno c'è anche Cygnus X-1, una sorgente di raggi X che è stata il primo oggetto ampiamente accettato come buco nero.

Con un binocolo

Il Cigno è un territorio perfetto per il binocolo: basta far scorrere lo sguardo lungo la Via Lattea per vedere migliaia di stelle. Albireo si separa con un piccolo telescopio, o con un binocolo ben fermo su un treppiede. Vicino a Deneb, sotto un cielo davvero buio, si intuisce la Nebulosa Nord America, un chiarore debole con una forma che ricorda il continente. Verso il confine con la Lucertola c'è l'ammasso aperto M39, grande e sparso, ideale per il binocolo. La fascia scura che divide la Via Lattea, la Fenditura del Cigno, è fatta di polveri che nascondono le stelle dietro.

Il mito

Il mito più noto racconta che Zeus prese la forma di un cigno per avvicinare Leda, regina di Sparta, e da questa unione nacquero, secondo la tradizione, Elena e Polluce. Altre versioni legano il Cigno a Cicno, amico di Fetonte: quando Fetonte precipitò nel fiume Eridano dopo aver perso il controllo del carro del Sole, Cicno si tuffò più volte per recuperarne il corpo, e gli dei lo trasformarono in cigno.

Disegno dalle posizioni reali delle stelle: le linee sono la figura tradizionale, i punti più piccoli sono le stelle più deboli che stanno dentro i confini ufficiali della costellazione.

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