Cassiopea è la regina seduta sul trono, riconoscibile per le sue cinque stelle disposte a forma di W o di M a seconda del periodo dell'anno. Dall'Italia non tramonta mai, quindi è un riferimento che puoi trovare in qualunque notte serena.
Come trovarla
Parti dal Grande Carro e dalla Stella Polare: Cassiopea si trova dalla parte opposta del Carro rispetto alla Polare, più o meno alla stessa distanza. Quando il Carro è basso, Cassiopea è alta, e viceversa. Cerca una W di cinque stelle di luminosità simile, abbastanza compatta e facile da distinguere anche dal cielo di una città. La W si trova lungo la Via Lattea, quindi sotto un cielo buio la vedrai immersa in un chiarore diffuso. Caph e Schedar, all'estremità occidentale della W, indicano verso sud la zona di Andromeda e del Quadrato di Pegaso: Caph punta quasi esattamente su Alpheratz.
Quando si vede
Da latitudini come quelle dell'Italia centrale Cassiopea è circumpolare: gira attorno alla Stella Polare senza mai scendere sotto l'orizzonte. Verso le 22 in autunno, tra ottobre e dicembre, è altissima, quasi sopra la testa. In inverno scende verso nord-ovest, in primavera è bassa a nord, vicino all'orizzonte, mentre in estate risale a nord-est. Ruotando cambia orientamento, e per questo a volte la leggi come una W e a volte come una M.
Le stelle
Le cinque stelle della W si chiamano, partendo dall'estremità occidentale, Caph, Schedar, Gamma Cassiopeiae, Ruchbah e Segin. Schedar è una gigante arancione e spesso è la più brillante, con un colore caldo che si nota con un binocolo. Caph è una stella bianca. Gamma Cassiopeiae, al centro della W, è una stella calda e azzurra che ruota molto velocemente e cambia luminosità in modo irregolare, tanto che in certi periodi supera Schedar. Nel 1572 in questa costellazione apparve una supernova studiata da Tycho Brahe, che per un periodo fu visibile anche di giorno.
Con un binocolo
Cassiopea è in una zona ricca della Via Lattea e fare una scansione lenta con un binocolo regala campi pieni di stelle. Ci sono diversi ammassi aperti: M103, vicino a Ruchbah, appare come un piccolo gruppo di stelline, mentre M52 si trova lungo il prolungamento della linea Schedar-Caph ed è una macchia granulosa. Poco più in basso, verso Perseo, c'è il Doppio Ammasso, uno degli spettacoli migliori per il binocolo in tutto il cielo boreale.
Il mito
Cassiopea era la regina d'Etiopia, moglie del re Cefeo e madre di Andromeda. Si vantò che la sua bellezza, o quella della figlia secondo altre versioni, superasse quella delle Nereidi, le ninfe del mare. Poseidone, offeso, mandò un mostro marino a devastare le coste del regno, e per placarlo Andromeda fu incatenata a uno scoglio. Come punizione Cassiopea fu messa in cielo seduta sul suo trono, che girando attorno al polo la costringe a passare metà del tempo a testa in giù.
Disegno dalle posizioni reali delle stelle: le linee sono la figura tradizionale, i punti più piccoli sono le stelle più deboli che stanno dentro i confini ufficiali della costellazione.